La Belle Époque è un collettivo artistico/culturale con sede a Latronico (Basilicata). Si propone di favorire lo sviluppo culturale ed artistico in Lucania
La prima edizione del Festival di Cortometraggi “LATRONICO in CORTO” organizzato da La Belle Époque si è svolto il 16 e 17 agosto 2012 a Latronico (PZ).
Piazza S. Giovanni è stata da sfondo alle due serate nelle quali sono stati proiettati i 12 corti finalisti e 4 fuori concorso. La prima è stata innaugurata con l’aperitivo bio seguito dalla proiezione dei primi sei corti selezionati. La serata successiva invece, oltre alla proiezione delle altre sei opere, ha visto l’assegnazione dei premi per miglior cortometraggio, miglior fotografia e miglior sceneggiatura. Il dj set di Anna Martino (Malheur) & Enzo Agronomist ha chiuso la prima edizione di “Latronico In Corto”
I 12 corti finalisti sono stati selezionati da una giuria composta da: una parte dello Staff della Belle Epoque coinvolta nella realizzazione in prima persona di cortometraggi e da una giuria qualificata composta da: GIUSEPPE STASI (regista lucano emergente, che negli ultimi anni ha collaborato con varie produzioni italiane grazie all’utilizzo di Youtube come mezzo virale), GIULIO TIBERTI (editor emergente per trailer cinematografici e videoclip), e FABIANA DI VERNIERE, presidente della giuria (esperta di cinema qualificata attraverso il riconoscimento da parte di case cinematografiche di rilievo tra cui la FANDANGO).
I corti premiati:
NOSTOS: premio migliore fotografia di Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis
Con l’armistizio del 1943 comincia il viaggio verso casa di un giovane soldato italiano. All’interno di un paesaggio mutevole e surreale, il personaggio ripercorre l’arco dell’esistenza umana attraverso l’incontro con i luoghi dell’anima e personaggi misteriosi
LINEA NIGRA: premio migliore sceneggiatura di Anna Gigante
La linea che attraversa questa storia, come la linea scura che si forma sulla pancia delle gestanti, e la linea tracciata da Cristina per orientare il suo corpo tra la forza di un bisogno e la solitudine della realta. È una linea sottile ed e facile che si spezzi.
DULCE: premio miglior cortometraggio di Iván Ruíz Flores
Nella finestra di quella casa, dove qualcuno dice viva la dolcezza, appare riflessa ogni notte la deliziosa storia che nasconde.